risultati dell'inchiesta:
Che cos'è la felicità?
clan / fuoco Arcobaleno
gruppo scout Gardone Val Trompia
zona Sebino
route di Pentecoste
2 - 3 giugno 2001
Che cos'è la felicità?
La felicità è un piacere interiore, provato per momenti quasi impalpabili e circondato
da un infinito di noia, tristezza e dolore.
Saperne godere puo' farla durare più a lungo.
(Cristina Finazzi, docente di
filosofia presso un Liceo Scientifico)
Per me felicità è quando ciò che è dentro di te e ciò che ti circonda sono in
sintonia perfetta, ma ad una sola condizione: che ciò che è dentro di te rispecchi,
anche solo in parte, la Verità di "ciò che È", rispetti cioè la vera essenza
e la vera destinazione cui tutte le cose e le persone sono da sempre "orientate"
anche se poi le persone, proprio perché libere, sono "libere" di non seguire
questo orientamento.
Essere felici è la pienezza della nostra vita, "perché siate felici" è il
motivo per cui Dio è sceso sulla terra e si è dato per noi, è la condizione che forse
raggiungeremo solo "dopo" ma che spesso possiamo "assaggiare" anche in
questa vita, per quanto dura e "bastarda" possa essere con noi (e spesso lo è;
garantito al limone!).
In questo senso gli esempi sono tanti: a me ha sempre stupito la felicità francescana, la
"perfetta letizia", che è diametralmente in antitesi con il concetto
corrente di felicità: il Santo era felice quando era "bagnato, stanco ed
affamato", quando i suoi stessi frati lo scambiavano per un barbone e lo bastonavano
scacciandolo dal convento. Lui era felice! Perché si sentiva in sintonia perfetta
con il suo Signore che era venuto nel mondo carico di amore e ne era stato
ricacciato povero, stanco e a "bastonate".
Ma lui era "il giullare di Dio", era santo, era vicino alla perfezione, noi
siamo "in cammino", per noi potrebbe sembrare inconcepibile, strano,
masochista... ma io non ho mai "chiuso" la mia mente a definizioni
semplicistiche come questa perché la "prospettiva" è sempre la felicità, il
"far ridere Dio" e Francesco non piangeva, ma rideva di queste terribili prove,
rideva di se stesso, scherzava con frate Leone... era felice!
Certo non dobbiamo tutti fare cone Francesco, e possiamo essere felici anche con gli
amici, in discoteca, ma non dobbiamo pensare che la felicità si esaurisca in queste cose,
o "venga fuori" automaticamente solo se ci vestiamo "strafighi" e
ci buttiamo in mezzo al casino.
Il grosso fraintendimento che, secondo me, è presente nella "mentalità comune"
è la confusione tra felicità e divertimento, il divertimento non coincide sempre
con la felicità, e oggi mi sembra che ne siamo schiavi.
(Usignolo Irrequieto)
Felicità è far felice chi ti sta intorno,
che, felice di essere felice,
farà felice chi gli sta intorno
e così in 2,20,200,2000 felici di essere felici...
potremo dedicarci a farci felici
facendo felici quelli che ci stanno intorno...
Facile no???
Provare per credere...
(Max)
Per me felicita è essere in armonia con se stessi, con le persone vicine e lontane,
con l'ambiente e l'universo che ci circonda.
(Suor Paola, suora missionaria)
La mia felicità?
Due occhi marroni che sorridono.
Due braccia forti che mi abbracciano.
Io che sto in piedi fino a tardi la sera per fare una cosa per una persona che amo.
La mia nipotina che ride.
La mia nipotina che dice "Ooooh".
Tanti bacini sulle sopraciglia.
Le mie scolte felici.
I miei rover allegri.
La zona forni della Stese.
La mia casa accogliente.
Un rover e una scolta che chiedono la partenza.
La temperatura che permette di stare con la finestra aperta; gli uccelli che fuori
cinguettano.
Una volata che "mi pettina" i capelli.
(Sofia)
FELICITA' è mangiare un panino con dentro un bambino...
Scherzo, per me la felicità è quando vedo il cielo e mi sembra bellissimo, oppure quando
ho pianto e qualcuno mi fa una carezza, oppure quando sono a casa e mio fratellino è
sereno e gioca con me, oppure quando mia nonna mi regala un pocket coffee, oppure è
quando qualcuno mi fa un sorriso per strada.
Sai, per me è un sacco di piccole cose, ... è un tesoro nascosto nel cuore.
(Federica Belleri)
Per me la felicità non è una meta, ma una continua scoperta
Il cielo azzurro,
l'arcobaleno dopo un acquazzone,
le montagne verdi,
i rovi accatastati dopo tanto sudore,
gli occhi grandi di un bambino a cui riesco regalare un sorriso,
la mia nonnina anche se mi fa sclerare ,
mettere gli occhiali da sole perché ormai è estate,
le coccole dalla mia mamma dai miei amici,
il sentirmi amata,
parlare con i miei familiari a tavola,
sentire la voce di mio papà che mi saluta per primo,
vedere la felicità negli occhi degli altri
e sicuramente donare un sorriso, perché un SORRISO fa fare molta più strada di un
brontolio
Il mio elenco durerebbe all'infinito
(Elisa '81)
La felicità è vedere i miei familiari sereni.
(Mamma Alessandra)
Non sognare i miti, ma vivere la vita di tutti i giorni accontentandosi di quello che
si ha.
(Papà Giancarlo)
Da avvocato la mia risposta sarebbe cambiare la Giustizia italiana, ma da uomo penso
che sia vivere bene la mia giornata facendo tutto quello che mi è possibile per vivere
giustamente ed in pace con la mia coscienza.
(Avv. Leonardo Peli)
La felicità può essere anche "felicita" senza accento sulla
"a"
(Dott. Giorgio Brunelli, professore in ortopedia e microchirurgia)
E' una volontà soddisfatta.
(Dott. Roberto Benevenia, titolare d'industria)
Stare in compagnia dei buoni amici, della buona musica, del ben fumare e del ben bere e
ben mangiare. E la tranquillità.
(Pietro 81)
La felicità è anche vivere senza pensieri.
(Beppe 81)
Essere in pace con se stessi e non invidiare chi ti è vicino e non desiderare di
essere al suo posto.
(Chiara)
La felicità è bersi una buona birra ghiacciata in una giornata afosa e gustarsela a
fondo.
(Andrea)
Per me la felicità è vincere le elezioni e sconfiggere le destre neo-liberiste,
postfasciste e secessioniste.
(Pietro)
La felicità è gioire della gioia altrui.
(Don Fabrizio)
La felicità è realizzare i nostri obiettivi.
(Francesco)
La felicità è un sorriso che nasce dal cuore.
(Mirko)
Questo è quello che penso... anche se la felicità per ciascuno di noi assume un volto
e delle caratteristiche diverse rispetto alle stagioni della vita e ai suoi colori.
Signore, Tu mi scruti e mi conosci,
Tu sai quando mi seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
la mia parola non e' ancora sulla lingua
e Tu, Signore, già la conosci tutta.
Sei Tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto un prodigio;
sono stupende le Tue opere,
Tu mi conosci fino in fondo.
Non Ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
formato nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i Tuoi occhi
e tutto era scritto nel Tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.
Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri:
vedi se percorro una via di menzogna
e guidami sulla via della vita.
(Maura '71)
La felicità è lIvan in persona.
(Beppe)
Sono felice quando sono con gli amici, quando sto con tante ragazze, quando bevo.
Oggi sono felice.
A volte sono giù di morale, ma non sono mai infelice.
La felicità è nel mio cuore.
Parte tutta da lì e dopo la faccio uscire: è troppo pieno ed esplode.
Non uso cose stupefacenti, fumo solo sigarette Marlboro.
(Ivan)
Non so cosa ti sia passato per la mente o che strani e bizzarri pensieri ti capiti di
fare in quei di Milano, ma visto che hai chiesto una risposta, ti dirò quello che
penso: la felicità per me è essere in salute, stare con la persona che ami,
renderla felice, gioire con lui e per lui, curarsi degli altri e aiutarli sempre
e comunque, sorridere ogni mattina quando ci si alza, andare a dormire sempre con un dolce
pensiero, avere tanti amici e volergli tanto bene, sognare, ringraziare il Signore
per la vita che ci ha dato, ecc.
Come puoi vedere l'elenco della felicità è lungo e non è finito; questo è ciò che
penso, per quanto riguarda gli altri, non so dirti cosa per loro sia la felicità, posso
solo dirti che io adesso, sono MOLTO FELICE!!!!§
(Francy)
Felicità?
Passare una bella estate. Non essere segato. Dormire la mattina.
Direi che è tutta qui la felicità.
(Stefano)
Felicità? È tante cose, piccole e grandi.
È un sorriso, quello di un amico/a, o anche di uno sconosciuto. Perché se sorride pensa
a qualcosa di bello. E per questo è felice. E sono felice anch'io, anche se non so
perché. È un amico/a che pensa a te, e ti fa sentire di esistere nei momenti in cui sei
giù, che si preoccupa per te, e magari ti fa arrabbiare un po', giusto perché è
sincero. Ma tutto passa. È serenità, tranquillità, poter passeggiare al sole senza con
una faccia sorridente, senza preoccupazioni o arrabbiature che ti pressano. È il viso
dell'amata/o che ti si presenta davanti agli occhi, per davvero o nei tuoi pensieri, e sei
felice, perché gli vuoi un bene enorme. Felicità è anche cose concrete, come un regalo
desiderato, una canna o un non so che, ma che spesso è una felicità di un momento, che
non dura. Io preferisco la felicità delle persone, perché è la più vera, più bella, e
dura di più, anche se spesso la più difficile. A volte però, in fondo, basta poco.
Per un amico è "qualsiasi cosa ti renda contento in questo sporco mondo
bastardo".
Per i miei sembra che sia litigare per poi far pace, di sicuro. Ma anche l'essere lasciati
in pace, nel proprio nido di carta ovattata.
(Massimo)
La felicità è:
vedere gli amici sorridere, parlare con loro di tutto, amare una donna impossibile,
scrivere una canzone d'amore,suonare la chitarra e sentire la distorsione
dell'amplificatore, ascoltare le onde del mare e guardare il sole al tramonto,bere un
bicchiere di vino in compagnia degli amici più cari, camminare lungo un sentiero e
sentire che il Signore è vicino a te, finire poi davanti a un camino e scaldarsi,
osservare i bambini giocare e pensare che anche tu puoi "giocarti" come uno di
loro, sapere che nel mondo qualcuno sta peggio di te e avere la fortuna di dare il tuo
contributo perché le cose possano cambiare... queste sono solo alcune situazioni che mi
fanno dire "in questo momento sono felice".....
(Maga)
Per me la felicità è quello che sto vivendo in questo momento: avere un sacco di
amici, ridere e divertirmi.
(Emma)
Per me la felicità è quando stai bene con te stesso riuscendo a staccarti dai
problemi e dalla realtà. credo che non sia un caso che quando bevi un po diventi
allegro, abbandoni per un attimo la realtà, sei a posto con te stesso.
(Aris)
Sei felice quando riesci a far sorridere qualcuno vicino a te. Basta anche una parola
per far felice una persona.
(Clara)
La felicità è la vittoria elettorale.
(amici del Pietro)
Beppe: Suor Giuseppina, che cosè per lei la felicità?
Suor Giuseppina: Vedere te, Beppe!
(Beppe)
La felicità è la fi... losofia.
(amici del Pietro)
Quando vedo uno sfigato, io sono felice, perché mi viene da ridere che a certa gente
succedano certe cose.
(Beppe)
La felicità è un sorriso. Ma... avete visto il Don?
(Donzella)
La felicità è la gioia.
(Luca)
La felicità è uno stato d'animo che molti cercano, ma solo pochi trovano veramente!
infatti sono veramente poche le persone che possono vantare di essere felici per 365
giorni l'anno, non trovi?! ma è anche vero che ci sono anche solo piccoli istanti della
nostra vita in cui ci sembra di toccare il cielo con un dito!!!
beh, bando alla retorica...per quel che mi riguarda la felicità è poter girare in moto
in una splendida giornata di sole in compagnia dei mie compagni "bikers", ma
soprattutto della mia ragazza, sentire il vento che mi accarezza, essere presente in quel
magnifico scenario che è la natura che mi circonda...è anche trascorrere una serata in
compagnia della mia anima gemella, magari una cenetta a lume di candela e...stop!...è
stare dietro ad un bancone di bar a preparare cocktails tutta la sera per la mia
clientela!
Insomma, la felicità per me è vivere la vita come sento che vada vissuta, con CUORE e
PASSIONE, se no, dove finisce tutto il gusto?!?!
(Andrea)
Che cosè la felicità? Non ti darò una risposta filosofica e visto che in
questo momento non sono così felice non ti posso parlare della mia situazione
attuale... cercherò comunque di rispondere al tuo quesito.
La prima cosa che mi verrebbe da dire è che è più facile essere felici che spiegare che
cosè la felicità: spesso essa è il risultato di piccole situazioni, gesti
quotidiani...che presi singolarmente non sono così eclatanti ma nel loro insieme generano
una armonia che domina la vita delluomo. Le vie che percorrono gli uomini sono
spesso diverse tra loro, gli obiettivi che si pongono spesso diversi e contrastanti, ma la
meta ultima che tutti desiderano raggiungere è la piena felicità personale in un
contesto di amore. Anche nei momenti più tristi e bui, nel profondo del cuore
delluomo cè sempre la speranza di giungere alla felicità. Ma la felicità è
una conquista che necessita anche di rinunce: essa non deve essere confusa con il piacere
e con lutilità. Lessere felici è una condizione (del nostro io più profondo
prima di tutto e poi di tutta la nostra persona) che ci accompagna e che è più evidente
nei momenti in cui percepiamo di esser in sintonia con il nostro progetto di vita, nei
momenti in cui abbiamo la consapevolezza di aver intrapreso il cammino che porta alla
piena realizzazione di noi stessi. Credo che laver sperimentato cosa significhi
essere felici sia importante per trovare quella carica necessaria per proseguire quando
camminare diventa faticoso, per poter ritrovare in modo più grande e profondo
quella felicità che per un attimo ci aveva lasciato. La felicità è un dono che non
possiamo non condividere con gli altri e soprattutto non possiamo non condividere il
percorso che ci ha permesso di sperimentarla!
(Rita)
Io credo che la felicità sia uno stato mentale in cui si trova l'equilibrio con tutto
l'ambiente che ci circonda.
(Magok)
La felicità è riuscire a capire che cosa vuole Dio da noi e saperlo realizzare.
Ognuno ha il suo modo di esprimere e vivere la felicità.
(Mons. Mazzolari, vescovo del Sudan)
La felicità è levasione da ogni forma negativa della vita. è lo sconfinare in
uno stato di follia, ogni alterazione emotiva che ti dà un senso di libertà illimitata;
è loblio di unesistenza sofferente; il menefreghismo di ciò che ti sta
attorno; è lironia di sfidare!!! Può essere paragonata ad un uomo che corre nudo
per le vie della città e non sa nemmeno il perché...
(Resi)
Mi hai posto un bel quesito. Per me la felicità è sentirsi in pace con Dio, con i
fratelli e con se stessi; è aver coscienza di aver fatto fino in fondo il proprio dovere
e per questo sentirsi tranquilli; è saper mettere la propria vita nelle mani di Dio,
cercando sempre di fare la sua volontà.
(Don Pierangelo)
La felicità è vivere ogni momento della tua giornata
sapendo che chiunque incontrerai
ti chiederà se sei felice...
E tu semplicemente gli risponderai:
sì!
Perché oggi
ho vissuto con te
ho camminato con te
ho desiderato con te
ho sofferto con te
sono morto con te.
Vivendo così anche tu saprai
che cosè la felicità.
(Don Fabrizio)
Il mio bimbo
le dolcezze con Sergio
una giornata in montagna, in un bosco, in campagna... insomma sola o con pochi altri in
mezzo alla natura
mangiare qualcosa di buono
un lavoro ben fatto
l'apprezzamento per il lavoro ben fatto
la stima o l'affetto degli alunni
vincere una sfida
imparare
stare con gli amici
i complimenti sulla persona (vanità...tutto è vanità!!!!!)
cantare nel coro / ascoltare musica
nuotare
(Sara)
Io non so rispondervi su che cosa sia la felicità. Posso però dirvi che credo di
essere stata molto felice in alcuni momenti della mia vita.
I momenti in cui sono stata più felice me li ricordo tutti: il giorno in cui io e mio
marito (che allora non era ancora mio marito) abbiamo deciso di metterci insieme, il
giorno in cui mi sono accorta di aspettare i miei bimbi e il giorno in cui sono nati.
Credo che la felicità sia quindi qualcosa di abbastanza eccezionale rispetto alla vita di
una persona, che ti lascia dentro una nostalgia e che però ti permette di dare senso a
tutti gli altri momenti anche se la incontri solo qualche volta.
La gioia, invece, è una dimensione diversa; la gioia ti può accompagnare tutti i giorni,
non solo in casi eccezionali, ma nella quotidianità; è una conquista interiore, un
orientamento che ci permette di decidere come vogliamo essere e come vogliamo vivere.
(Anna Perale, capo guida dItalia)
Che domanda difficile...!
Per me felicità è trovare il proprio posto nella vita, è scoprire ciò per cui siamo
chiamati e realizzarlo.
Non è sempre una strada dritta: si va avanti, si va indietro, ci sono le curve... è come
quando vai in montagna: quando sei nel bosco, cammini e cammini ma non vedi esattamente
dove va la strada; solo quando arrivi in cima ti accorgi del senso che essa aveva.
Felicità è accontentarsi delle piccole cose, è dormire 12 ore al giorno e anche di più
per recuperare il sonno perso tra lavoro e scout...
(Pippo Scudero, capo scout dItalia)
Se anche tu vuoi dirci che cos'è la felicità, scrivici!
La tua opinione verrà pubblicata al più presto,
a patto che non sia lesiva della sensibilità degli altri lettori.